Manualistica di sicurezza: Kiker Edizioni

La continua evoluzione delle norme di sicurezza costituisce per ogni azienda una necessità, obbligo una direzione da seguire costantemente.

Per aiutare le Aziende e i Lavoratori di queste Aziende sono disponibili in commercio molte collane di Manualistica di Sicurezza che permettono di aiutare, nel mantenimento degli standard di consapevolezza, i Datori di Lavoro e i loro lavoratori.

Una collana che racchiude esperienza maturata dal Team di esperti e professionisti in grado di progettare e realizzare ogni singolo prodotto con la massima serietà e ottenendo il miglior risultato qualitativo.

In ogni settore della sicurezza aziendale è in grado di fornire pubblicazioni di alta qualità e prodotti multimediali per un più facile e veloce apprendimento.

Limite dei poteri del RSPP

La sentenza di Cassazione ha ribadito l’orientamento della Corte di Cassazione secondo cui “la figura del responsabile del servizio di prevenzione e protezione non corrisponde a quella, meramente eventuale, di delegato per la sicurezza, poiché quest’ultimo, destinatario di poteri e responsabilità originariamente ed istituzionalmente gravanti sul datore di lavoro, deve essere formalmente individuato ed investito del suo ruolo con modalità rigorose” ed ha fatto osservare che, nel caso esaminato, non si evince da nessun atto che il datore di lavoro abbia voluto inequivocabilmente trasferire né al direttore tecnico di cantiere né al RSPP le proprie funzioni con annessi poteri decisionali e di spesa.

In merito alla osservazione fatta dall’amministratore unico che ha dato per scontato la presenza di una delega di funzioni, la Corte ha fatto presente che, ammesso che sia presente la delega,

…“tale delega non può esonerare da responsabilità per ciò che attiene alle scelte aziendali di livello più alto in ordine alla organizzazione delle lavorazioni che attingono direttamente la sfera di responsabilità del datore di lavoro”…

…“anche in presenza di una delega (di fatto) mantiene compiti di vigilanza e non può consentire che i lavori possano essere svolti in carenza palese di misure di sicurezza”…

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione: RSPP

E’ definito dal D. Lgs. 81/08 come la persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’articolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi, il RSPP rappresenta il “consulente” interno (o esterno) del Datore di Lavoro a cui si rivolge per l’esatta applicazione della normativa di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’RSPP all’interno del Servizio di Prevenzione e Protezione, ha il compito di individuare i fattori di rischio, analizzarli all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ed elaborare tutte le misure adatte a mantenere gli ambienti di lavoro in linea con quanto previsto dalla vigente normativa.
In particolare:

  • procede alla valutazione dei rischi in collaborazione al Datore di Lavoro e al Medico Competente (ove presente il MC);
  • elabora il Documento di Valutazione dei Rischi. Documento
  • a seguito della stesura del DVR egli elabora, in base alle sue competenze, le misure di prevenzione e protezione da adottare e tutti i sistemi di controllo affinche queste misure vengono adottate operativamente.

Viene incaricato dal Datore di Lavoro ad indire la riunione periodica (almeno una volta all’anno). Riunione nella quale devono essere presenti: RSPP, MC, DL o suo rappresentante e RLS.
Dà indicazioni sui DPI da fornire ai lavoratori.
La collaborazione con il Medico Competente fa sì che il RSPP sia coinvolto nella programmazione della sorveglianza sanitaria.
L’RSPP informa adeguatamente i lavoratori su determinati aspetti:

  • rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla attività della impresa in generale;
  • procedure inerenti il primo soccorso, la lotta antincendio, l’evacuazione dei luoghi di lavoro;
  • nominativi dei lavoratori incaricati della lotta antincendio e addetti alla gestione delle emergenze e del primo soccorso; nonché i nominativi del responsabile e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione, e del medico competente.
  • Informa i lavoratori sui risultati del DVR.